Capitolo 1 – La scelta più difficile

Era la sera della vigilia di Natale.

Tutti i parenti avevano iniziato a giocare a tombola aspettando che arrivasse la mezzanotte.

Personalmente, non ho mai apprezzato l’atmosfera natalizia: ho sempre preferito celarmi da solo in un angolino, alienandomi dalla realtà.

Fortunatamente, quella sera la mezzanotte arrivò veloce.

Fu una classica vigilia di Natale e sarebbe terminata così, se non fosse stato per quell’ultima discussione che stranamente attirò la mia attenzione:

«Da grande voglio fare il chirurgo» – disse, totalmente fiera di sé, una delle mie cugine.

Quelle parole crearono un breve silenzio che destò l’attenzione di tutti i presenti e il motivo di tale stupore era abbastanza comprensibile.

Nella mia famiglia c’era solamente un medico, mio zio; da lì a pochi anni sarebbe andato in pensione, quindi alla famiglia mancava un degno “erede” che prendesse il suo posto.

Mia cugina costituiva l’erede per eccellenza. Intelligente, diligente, con voti alti a scuola – il mio esatto contrario.

Finsi di non essere interessato al discorso, dopo tutto, vista la mia indole da solitario, nessuno se ne sarebbe accorto.

Eppure, ascoltai silenziosamente tutto.

Arrivato a casa provai a dormire, tuttavia le parole di mia cugina riecheggiavano nella mia testa e così iniziai a riflettere:

«Io non so ancora chi sono e che cosa voglio diventare nella mia vita».

Dedussi che la mia poca dedizione verso gli studi, motivata anche dallo scarso interesse nei confronti di alcune materie, mi aveva fatto sprofondare in un limbo d’indecisione costante.

Dentro di me, sentii che dovevo prendere subito una scelta.

I professori del liceo non credevano in me: avevano offuscato la mia mente, al punto di convincermi che non avrei dovuto scegliere un’università difficile.

Decisi quindi di andare controcorrente: io, il più scarso della mia classe, sarei diventato un medico.

E così, quella notte, presi quella scelta che cambiò definitivamente la mia vita.

Finalmente, per la prima volta nella mia vita, avevo un obiettivo concreto da poter realizzare, un sogno a cui ambire.

C’era sola una cosa di cui non ero ancora consapevole.

Similar Articles

Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Advertisment

Instagram

Most Popular